NODE 2018

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2018 - 14 settembre + 14/15/16/17 novembre

Hand Signed #4 NICOLA RATTI - KASSEL JAEGER

h 21 - Sala Vanni

Hand Signed è un progetto realizzato da OOH-sounds, NODE festival e Musicus Concentus con la collaborazione del Museo Marino Marini. Si presenta in forma di rassegna, pensata come una sonorizzazione 'in progress' per gli affascinanti spazi della Sala Vanni. Partendo dall'idea di un suono manipolato in maniera quasi artigianale, sono stati selezionati sette artisti internazionali riconosciuti come fondamentali nella attuale scena elettronica sperimentale.

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    Nicola Ratti

    Milanese classe 1978, Nicola Ratti è uno dei principali esponenti della nuova scena elettronica italiana votata alla ricerca e alla sperimentazione. Musicista poliedrico attivo da anni, il suo approccio attuale è focalizzato sulla sperimentazione analogica, il sound design e le installazioni sonore. Affianca alla carriera solista collaborazioni con Giuseppe Ielasi come Bellows oltre a sconfinamenti sempre più presenti nel mondo dell’arte visiva contemporanea. È stato il curatore delle Variable Series presso lo spazio O’ a Milano, organizzatore del Festival Auna e attualmente, con l'associazione Frequente e S/V/N/, è il curatore di Standards, Milano, luogo di incontro e approfondimento sulla musica sperimentale nato da un'idea di Alberto Boccardi e Nicola Ratti. Al momento lavora come sound designer e tecnico del suono live con Romeo Castellucci – Socìetas Raffaello Sanzio e Silvia Costa ed ha partecipato al progetto “Studio Venezia” di Xavier Veilhan al Padiglione Francia dell’ultima Biennale Arte di Venezia. Il suo ultimo disco "The Collection" è uscito lo scorso Ottobre per Room40.

    http://www.nicolaratti.com 

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    Kassel Jaeger

    Kassel Jaeger potrebbe essere definito il portabandiera, nel contemporaneo panorama avant-garde, di quel movimento elettroacustico che muove dalle ricerche di Pierre Schaeffer e del suo Groupe de Recherches Musicales, istituto del quale è direttore artistico. Il compositore francese, soprattutto con le recenti uscite per Editions Mego (etichetta di culto per la quale il nostro cura, con Peter Rehberg, la serie Recollection GRM) propone una sorprendente fusione di atmosfere dark-ambient, decostruzioni di strumenti appartenenti alle più disparate trazioni etniche e texture sonore di lussureggiante bellezza. La pratica performativa attorno all’improvvisazione riveste un ruolo fondamentale nell’arte di Jeeger e fonda la propria ragione d’essere in un costante lavoro ricombinatorio di sorgenti analogiche e rigorose strutture compositive, alla ricerca di quel “mistero del suono” capace di trascendere ogni possibile definizione. Questa profonda fede nell’originalità della propria ricerca musicale passa anche per la costruzione dei propri strumenti, necessaria dopo il rifiuto di ogni possibile standardizzazione della musica.