NODE 2018

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2018 - 14 settembre + 14/15/16/17 novembre

Ben Frost

Ben Frost credit Salar Kheradpejouh 1

Nato in Australia, nel 2005 Ben Frost si è trasferito a Reykjavik, Islanda, dove tuttora vive e dove, assieme a Valgeir Sigurrosson a Nico Muhly, ha fondato l’etichetta/collettivo Bedroom Community (con cui ha pubblicato i suoi primi tre album). Nel corso del 2017 ha contribuito alla colonne sonore della serie Netflix, "Dark" ed in precedenza già elaborato quella della serie "Fortitude", da cui viene prodotta l'omonima raccolta di brani ("Music from Fortitude"). Ha composto anche le musiche dei film "Sleeping Beauty" (2011), "In Her Skin" (2009), "The Deep" (2012).
I suoi lavori, da "Steel Wound" (2003), "Theory of Machines" (2007), "By The Throat" (2009), fino ad "A U R O R A" (2014), fondono una intensamente strutturata soundart con una militante elettronica post classica, caratterizzata da un immensa fisicità, melodie immersive, attimi di minimalismo alternati a feroci sferrate di matrice metal intrise di ancestrali poliritmie. Il suo ultimo LP "The Centre Cannot Hold" segna una involuzione verso la ricerca di soluzioni più profonde, meno dinamiche, ma di certo non meno profonde ed incisive del passato.
Nel 2010 viene scelto da Brian Eno per un anno di collaborazione e scambio grazie programma Rolex Mentor and Protegé, Ben Frost ha anche collaborato a vario titolo a diversi album fra cui "Ravedeath 1972" e "Virgins" di Tim Hecker, "The Seer" degli Swans, "New History Warfare" di Colin Stetson.
Ben Frost ha anche composto diverse colonne sonore per la spettacoli di danza, cinema e oltre a collaborare stabilmente con il fotografo irlandese Richard Mosse. Nel 2013 ha anche esordito con un’opera teatrale: The Wasp Factory.