NODE 2018

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2018 - 14 settembre + 14/15/16/17 novembre

PARADOXES: Caterina Barbieri + Orthographe

Si rinnova la collaborazione con la rassegna Paradoxes e con Orthographe che curerà il light design all'interno della cupola. Protagonista è la musica di Caterina Barbieri, compositrice bolognese di base a Berlino, che indaga sul potenziale poliritmico e polifonico di sequencer analogici per esplorare gli effetti fisici e psicologici della ripetizione e dell'uso dei pattern in ambito musicale.

La performance si svolgerà in due repliche, una alle ore 21 riservata ai possessori degli Abbonamenti (Standard + Early Bird), ed una alle 22:30 per i possessori dei biglietti singoli.

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    Paradoxes

    Paradoxes è una rassegna di live performance musicali per planetario. Il dispositivo ottico del planetario interagisce con l'esecuzione live del musicista ospite dando vita ad ogni appuntamento ad un'inedita performance di musica e luci tridimensionali. Lo spazio del planetario si trasforma in un auditorium dalla forma circolare dove lo spettatore può abbandonarsi a un ascolto inconsueto, sprofondando con lo sguardo nel buio tremolante della volta celeste.
    Il movimento delle costellazioni, dei pianeti e dei diversi fenomeni astronomici, pilotato in tempo reale da Marco Garoni, prende forma dalla musica, dialogando con gli effetti visivi realizzati da Orthographe. Il planetario di Paradoxes non è semplicemente lo spazio che accoglie la performance musicale, ma in quanto dispositivo ottico manipolato oltre i limiti del suo uso ordinario, rende possibile una deriva dello sguardo che si fonde con i suoni della musica eseguita.
    Dal 2010 Orthographe e Presto?! in collaborazione con Marco Garoni (ARAR) organizzano la rassegna presso il Planetario di Ravenna.

    Credits
    planetario: Marco Garoni
    luci: Alessandro Panzavolta

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    Caterina Barbieri

    Caterina Barbieri, musicista e compositrice bolognese di base a Berlino, pone al centro della propria produzione artistica l'esplorazione dei temi della "machine intelligence" e della percezione sensoriale del suono, utilizzando il minimalismo come strumento per mettere a fuoco l'oggetto della propria ricerca.
    In questo modo, attraverso un'indagine sul potenziale poliritmico e polifonico di sequencer analogici e la capacità di questi di delineare geometrie tanto complesse quanto ben definite nello spazio che ci circonda, Caterina Barbieri esplora gli effetti fisici e psicologici della ripetizione e dell'utilizzo di pattern in ambito compositivo.
    Al suo attivo la pubblicazione di "Vertical", sulla tape label Important Records, e nel 2017, sempre sotto la prestigiosa etichetta americana, il doppio album "Pattern Of Consciousness", che, ottenendo un ampio riscontro di critica e pubblico, ne ha consacrato il nome a livello internazionale.

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    Orthographe

    Orthographe nasce a Ravenna nel 2004. Il percorso artistico del gruppo si muove tra performance teatrale, musica ed arti visive, intrecciandone i linguaggi. Il lavoro di ricerca sui dispositivi ottici applicati alle arti visive e teatrali porta alla realizzazione degli spettacoli per camera ottica Orthographe de la physionomie en mouvement (2005 Biennale di Venezia Teatro), Tentativi di volo (2007 What's Next, Spielart, Munich), Innerland (2014-15 Mykorrhiza, Berlin- Dusseldorf) e il laboratorio per bambini La chiave d'oro (2014 Artefact, Leuven). La combinazione di fotografia, performing art e cinema è l'anima di lavori come la fantasmagoria teatrale Controllo Remoto (2009 Rotterdamse Schouwburg Festival, Rotterdam) , la performance pirotecnica ¡Thump flash! (2011 Santarcangelo theatre Festival) e l'istallazione catottrica Ars Umbratica (2016, Ravenna Festival, Ravenna) dove l'immagine e i dispositivi che generano e manipolano la luce sono i protagonisti della scena. Durante il biennio 2011/12 prende forma in due stagioni il progetto Una settimana di Bontà. L'edizione del gioco da tavolo Cobain Affaire nasce in questa occasione e si sviluppa come performance autonoma che esplora l'interazione diretta tra pubblico e messa in scena, coinvolgendo gli spettatori in un bizzarro gioco a premi. Nel 2011 nasce Paradoxes , rassegna di live performance di musica elettronica e sperimentale per planetario. Il formato creato per il planetario di Ravenna da Orthographe in collaborazione con il musicista Lorenzo Senni (Presto?!) e l'astrofisico Marco Garoni (ARAR) è stato ospitato in altri planetari europei (Berlino 2014, Milano 2015 e Modena 2016-17).

Civico Planetario di Modena

Viale Jacopo Barozzi 31 - 41124 Modena (MO)
  • 15 Novembre

  • 21:00 + 22:30

  • 10€ in prevendita - 12 € alla cassa